Intelligenza artificiale
L'AI come fatto politico, non come spettacolo tecnico: chi la costruisce, chi la controlla, chi paga le esternalità.
Non mi interessa l’AI che meraviglia. Mi interessa l’AI come fatto politico: chi la costruisce, con quali capitali, chi tiene la mano sul kill-switch e chi paga il conto quando sbaglia. Lavoro ogni giorno con questi strumenti, li uso volentieri, e proprio per questo non mi fido delle narrazioni in cui l’unica domanda è quanto sono potenti. La domanda utile è sempre un’altra: chi decide, chi risponde, e cosa resta all’umano che non si può delegare.